Categorie
la coscienza di paolo

Libros, guardare con altri occhi

Quando ero piccolo vivevo  con mia madre a Montesilvano , un paese di pescatori e contadini. Mio Padre lavorava a Roma, era un impiegato, aveva delle responsabilità e il suo lavoro era diverso dal lavoro manuale degli abitanti del paese in cui vivevo. Ci guardavano con occhi diversi. I forestieri borghesi, con una macchina, una casa di proprietà e vestiti sempre a modo. 

Molti miei compagni di gioco avevano le stesse scarpe per anni o per tutta la stagione, invece io ero quello che andava scalzo in estate, ma durante l’anno ero anche quello che aveva vestiti buoni, giochi e vacanze. 

Mio padre veniva a trovarci ogni fine settimana e, ad ogni sua visita,  ricevevo in dono un regalo e ricordo ancora quel giorno in cui arrivò con un plastico enorme di trenini. Bellissimo. Ero una scimmia impazzita. Avevo appena  8 anni, e i giocattoli vecchi li donavo ai miei amici. Giocavo molto anche con la fantasia, immaginavo extra terrestri che mi venivano a prendere, giocavo pensando di andare a Roma in macchina o in treno, sì Roma, la città dove vivevano mio padre e le mie sorelle. 

Sono sempre stato altruista sin da piccolo. Quando non avevo giochi miei da dare, andavo in cartoleria e compravo, a credito colori, quaderni, giochi, caramelle, quello che la testa mi diceva in quel momento di regalare. Mia madre si disperava… 

Ora che sono grande pensate che mi sia passata?  A volte mi privo di qualcosa per donarlo volentieri ad altri. Sono sempre stato generoso anche con me stesso.

Nella sfera affettiva probabilmente non sono stato sempre magnanimo, ma col tempo miglioro.

A inizio quarantena ho creato le cartoline, un modo per rimanere in contatto con le persone che ami, a cui vuoi bene, a cui vuoi scrivere in maniera indelebile un pensiero, qualunque esso sia. Ora che siamo alla fine del tunnel e vediamo finalmente un po’ di luce, c’è stata un’ evoluzione delle cartoline, ma sopratutto ho creato LIBROS, dove la S sta per spensieratezza. Il titolo del libretto è “Guardare con Altri Occhi”. Sono 48 pagine, 12 illustrazioni e 12 parole buttate a caso, parole positive e incoraggianti, parole che emozionano. Libros verrà dato in dono a chi acquista le cartoline perchè è un mio modo per omaggiare ma sopratutto per condividere sensazioni.

L’idea è nata a caso ispirandomi mentre disegnavo. A volte le idee migliori arrivano quando meno te lo aspetti, e non stai lì a rimuginare o a  cercare di creare. Penso che anche ai migliori della pubblicità del marketing si accenda la lampadina con l’idea mentre stanno facendo tutt’altro. Ecco, il disegno mi ha portato a creare questo libretto. Mentre disegnavo senza pensare, usando la spensieratezza, mi sono ritrovato con la casa piena di libricini le cui pagine, svolazzando, asciugavano il colore. Ne ho stampati solo 26, una serie limitata.

Ho usato pochi colori, rispetto al mio solito, massimo 2 colori per stampa ed è stato bellissimo vedere le sfumature di colori che s’intrecciano. La tecnica dell’impronta è sempre la stessa, una foglia, una conchiglia, una piuma, un puzzle. Il puzzle non si riempirà mai perchè siamo sempre pronti ad acquisire nuove consapevolezze, nuove possibilità e questo vale per tutto, non solo per l’arte, ma anche per chi insegna l’ Amore, per chi guida con un Joystick, per chi cammina su un piede solo. Ognuno ha la sua forza e c’è chi sa utilizzarla e chi meno.

Io non sono certo di saper utilizzare la mia forza perchè sono persona umile, semplice, che si ispira sempre a qualcosa o a qualcuno. Ma quello che so è che lo faccio con il cuore.

Libros in omaggio acquistando le cartoline con francobollo, collegati QUI