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Condividere emozioni

Ultimo appuntamento del Podcast PILLOLE D’arte con La metamorfosi di Narciso – Salvador Dalì.

Quel Narciso che è dentro di noi, che si specchia su di esso, senza confrontarsi con gli altri. Questo mese ho girovagato, ho scoperto cose nuove, nuove persone, nuova arte. Confrontarsi è importante, sono una persona curiosa da sempre, non sempre mi sono confrontato, messo in discussione. Questi mesi sono stati difficili per tutti, per molti sono stati di aiuto, analizzarsi e studiarsi dentro captando nuove emozioni, idee, progetti.
Come sapete ho partecipato a una collettiva a Roma, portando nuovi e freschi lavori. Nuove idee, nuovi colori. È stato emozionante vedere le opere accanto alle persone, poche persone per via delle restrizioni, guardare e osservare i loro sguardi puntati verso le sfumature e le impronte della natura da me riprodotte. Vi dico grazie, con le vostre domande e riflessioni potrò continuare questo fantastico viaggio chiamato ARTE.

collettiva Pop art street Roma 2020

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Life is a Puzzle

LA vita è un Puzzle, ad ogni respiro fai un passo verso il futuro, raggiungendo l’apice più alto delle tue aspettative, alzando l’asticella chiedendo di più a te stesso.

Ma spesso abbiamo l’impressione che ci manca qualcosa, non parlo di oggetti futili, ma qualcosa legato alla personalità, alla conoscenza. Spesso ci manca qualcosa e non sappiamo cosa, se più intraprendenza, cultura, o semplicemente l’amore per se stessi. La curiosità ci porta sempre avanti, scoprendo nuovi percorsi, nuove conoscenze, nuove consapevolezze. A volte rincorriamo desideri sbagliati senza rendercene conto e ci ritroviamo spaesati e confusi.

Questa piccola serie, piccola per le dimensioni (10×10 – 5×10) è ispirata proprio a immaginare cosa ci manca di più nella propria vita. Ad ognuno il suo desiderio, dal più banale al più elettivo.

Fine a qualche mese fa non mi sentivo bene nel mio corpo, e ho aggiunto un puzzle dello stato fisico, permettendo al mio corpo di equilibrare sport e alimentazione. Ho aggiunto un tassello estetico che mi ha sbloccato altri tasselli.

Ero appassionato nel rosicchiare le unghie, e anche li ho aggiunto un tassello, adesso posso godermi e guastare una mano pulita e non sanguinante. Questi piccoli tasselli mi stanno portando ad avere soddisfazioni più grandi.

Il mio passatempo preferito è lasciar passare il tempo, avere tempo, perder tempo, vivere controtempo.

Francoise Sagan

La curiosità mi porta sempre da qualche parte, nuovi progetti, aspirazioni, conoscenze, letture e via così, riempendo quei vuoti attraverso un puzzle. Ma ricordiamoci il puzzle non si completerà mai… abbiamo sempre qualcosa da imparare, migliorare, apprezzare, abbiamo tempo per fare tutto.

ETSY

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Ridare Vita

In questo periodo ho ripreso a dipingere su carta come 30 anni fa è  affascinante vedere come la carta assorbe il colore e il profumo che rilascia.

L’ispirazione non mi mcanca, le idee ci sono e man mano che elaboro nascono nuove possibilità.

In un mercatino ho trovato vecchie stampe, senza firma, buttate in un angolo a prendere pioggia e muffa. Le ho messe da parte per anni, nascosti al buio quasi da dimenticarmene.

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Dipingere su vecchie stampe, ritagliando i dettagli che più mi interessano, trasformando un opera di dimensioni eccessive, 100×70, ridimensionate a un 18×18 o al massimo 24×30.

Cogliere l’essenza della stampa trasformandola in una serie dedicata al riciclo.

Recuprando non solo la carta, utilizzando reti, sacchetti delle patate, plexiglas, segatura, insomma tutto quello che può ancora essere utilizzato dando vita a una nuova opera.

 

 

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Guardare oltre le finestre

Nell’ottobre del 2007 a Roma ho innaugurato la mostra Finestre, 4 tele di cui  una con una grandezza  massima di 3 mt x 1 alcune erano fino a 5 ante, che si richiudevano su se stesse.

L’imagine sotto rappresenta la Tapparella (persiana), 4 esmplari che osservavano l’esposizione a Nord, sud, est, ovest, mi è rimasta la TAPPARELLA ESPOSTA A SUD.

Mi affascina l’idea che nei guadri astratti e non solo puoi vedere altre immagini, panorami, visioni di gni genere. L’arte ti permette di guardare oltre lasciandosi trasportare dalle proprie emozioni. In questa mostra dal titolo Finestre eri libero di guardare e annusare il tuo panorama preferito, attraverso uno stimolo.

A volte abbiamo bisogno di uno stimolo per andare oltre, la nostra mente rimane spesso bloccata nella realtà e difficilmente si sblocca.  Non riusciamo a raggiungere il nostro cuore, riflettiamo troppo con la mente.

Ascoltando il cuore, possiamo ottenere ispirazione e  intuizione, possiamo  scoprire un mondo parallelo, fatto di gioia e armonia.

Chiudi gli occhi respira profondamente scollegati da tutto e ascolta il respiro e lasciati guidare da esso.

 

Che cos’è il cielo? Dove si trova? Il cielo non si trova né sopra né sotto, né a destra né a sinistra; il cielo è esattamente nel centro del petto dell’uomo che ha fede.

Salvador Dalì

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Autunno

La felce.

Formato supporto 30×35

Formato stampa 20×25

Pezzi unici

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My ART

Curiosando

 

Curiosando.

 

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Nuovi segna libro di libri

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Puzzle mancante

La somma felicità possibile dell’uomo in questo mondo, è quando egli vive quotidianamente nel suo stato con una speranza riposata e certa di un avvenire molto migliore, che per essere certa, e lo stato in cui vive, buono, non lo inquieti e non lo turbi coll’impazienza di goder questo immaginato bellissimo futuro. Questo divino stato l’ho provato io di sedici e diabete anni per alcuni mesi ad intervalli, trovandomi quietamente occupato negli studi senz’altri disturbi, e colla certa e tranquilla speranza di un lietissimo avvenire.

Leopardi, Zibaldone, 1819-1820 (76)

A 16 anni non pensavo minimamente di studiare. Avevo scelto di fare l’istituto d’arte a Pescara, sezione serigrafia, ma la scuola, per via del numero eccessivo di iscrizioni in quel corso di studi, mi “infilò” al corso di fotografia. Mi appassionai alla foto mi ero creato un laboratorio di sviluppo e stampa nel bagno di casa mia. Lo sviluppo andava bene: riuscivo a scaricare il rullino e ad infilarlo nella spirale che poi andava nell’acido. Nella stampa, invece, ero proprio negato: non azzeccavo mai i tempi e il risultato era sempre vuoto, pallido, senza contrasto… un orrore. Abbandonai gli studi a metà del terzo anno, scelsi di partire verso il nord Europa, e lì comincio la mia vita d’artista. 

Ho seguito il mio istinto dedicandomi alla pittura, e nello specifico alle tecniche astrattiste, ma senza riuscire a dare alle mie opere organicità e una continuità contenutistica. Questo mi ha penalizzato in diverse occasioni, infatti, tendo ad avere ancora oggi molte passioni, che non riguardano solo l’arte, ma anche il viaggiare, il mangiare, il leggere, che mi incuriosiscono e mi ispirano nuovi pensieri, ma ciò nonostante non riesco ad avere un progetto unico e quindi non riesco a dare chiarezza del tipo d’arte che faccio. 

Non è di certo un diploma che focalizza il pensiero, ma ho avuto in questi lunghi anni il disagio di non aver terminato gli studi e per essermi orientato verso uno studio di tipo più personale.

Ciò nonostante sentivo che mi mancava una parte di me…una parte importante della personalità e ho iniziato così a leggere libri su tema psicologico, come ad esempio Narcisismi di Nanetti, in cui ho ritrovato nero su bianco molte sfaccettature della MIA PERSONALITA’, come ad esempio iniziare tanti progetti, tante tecniche, anche pittoriche, ma senza avere una direzione che mi dia un’impronta.

Il senso di “colpa” che mi portavo dietro già da 18 anni per aver interrotto gli studi mi stava dando certezze instabili. Quindi ho deciso di perseguire e portare a termine lo studio accaparrandomi il diploma. 

Il Puzzle mancante si riferisce proprio a questo sentirsi tendenzialmente insoddisfatti. Nel mio caso era la maturità che ho raggiunto, con dedizione ma anche tanta fatica, e quindi ho messo il tassello mancante. Ma quanti tasselli mancano ancora? Riuscirò a completare il puzzle? 

Non ho rimpianti su come si è svolta la mia vita fino ad oggi, ma sentivo un vuoto e avevo un gran desiderio di colmare quel vuoto attraverso dedizione e un pezzo di carta. Gli obiettivi si possono raggiungere a tutte l’età, senza se e senza ma. Basta volerlo! 

Preso il diploma pensate che mi accontento? ma no certo che no, sono curioso e ho voglia di apprendere e imparare tante cose ancora, quindi sto valutando l’università; psicologia non mi dispiacerebbe, ma vorrei trovare qualcosa che lega Arte e Psiche, e poi voglio studiare l’Inglese, utile per tutto Arte e viaggi. 

Il Puzzle si completa man mano, anno dopo anno…un tassello si toglie e uno si mette perché l’essere umano per sopravvivere non ha bisogno solo di cibo, ma di nutrirsi anche attraverso la conoscenza. 

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Eclissi

Eclissi
Tondo acrilico su tela

Il Rosa in questo dipinto su pressato di cartone, è esteso per quasi tutta la circonferenza, circondando il movimento pittorico e l’oro che ne parleremo domani. Il colore rimane esterno come se facesse fatica ad interaggire con il resto del mondo.

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Expo Barbarano Romano

Noin ho quadri con il Viola dominatore, mi dovrò mettere all’opera. Vi Mostro questa mostra in una chiesa sconsacrata a Barbarano Romano, una collettiva di un intensità unica.

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Dediè a Wanda

Prima opera realizzata nel lontano 1992 acri, acrilico su carta, con aggiunta di uova e Vino bianco al posto dell’acqua. 

Dediè a Wanda
acrilico su carta – 1992

Questa opera per me è molto significativa, rapresenta il mio percorso, il mio inizio, un’avventura fatta di passione e colore. Il giallo domina lo sfondo, acrilici e uova danno il colore intenso quasi dorato che uniscono ogni spazio vuoto al riempimento vicino.

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X Paolo

Dopo più di 10 di assenza sto riprendendo a dipingere. Ho scelto di cambiare registro e orientarmi sul linoleum e quindi stampe su carta.

Le mie opere erano per lo più astratte,  supporto tela di media grandezza in acrilico, sul mio sito troverete delle  immagini.

Cambiando registro e orientarmi su qualcosa di più figurativo o un astratto meno confuso più rele all’immaginario riesco con gentilezza ad esprimere qualcosa di nuovo, qualcosa che mi porto dentro. Esprimermi con la pittura o le immagini è sempre stato il mio punto di forza, mi libera dai pensieri più profondi e mi mette in movimento il desiderio di rinnovare la mia creatività.

L’ultima mostra che ho fatto risale a circa 10 anni a Roma e quella precedente a Bruxelles. Questo 2018 mi porta una ventata di aria fresca, ma allo stesso momento voglia di riprere in possesso ciò che amo di più.

Esporre le mie creazioni.