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la coscienza di paolo

La libertà

Costretti a stare a casa in conseguenza delle misure del governo, rinchiusi con la famiglia, i figli, i nonni per proteggerli. Questa situazione in soli 7 giorni ci sta portando all’estremo, con video e foto folli. Tavole bandite a festa, per mangiare e non pensare. Ma il pensiero va elaborato. Bisogna imparare a riflettere e sfruttare al meglio il tempo.

In questi giorni ho dedicato tempo alla casa rivoltandola, pulendo angoli a me ancora sconosciuti, disinfettando come se non ci fosse un domani. Ma non lo faccio per il Corona, lo faccio per occupare il tempo e di certo non faccio una cosa inutile.

La prossima grossa pulizia sarà per il 2021. 😃

Preparando le basi con pigmenti

Ho anche dedicato tempo all preparazione delle basi acriliche, con pigmenti. Ho dedicato tempo alla lettura, elaborando pensieri a me sconosciuti.

E mentre facevo tutte queste cose pensavo “ma mi sento prigioniero”? Per certi aspetti sì, costretto fisicamente a stare a casa, ma la libertà te la puoi creare come meglio credi. Alcuni preferiscono i social, con le video chiamate di gruppo, altri leggere, chi guarda la tv etc, ma la vera libertà la trovi quando comunichi con te stesso, assapori attraverso l’immaginazione una fuga dal quotidiano.

Mentre preparavo i pigmenti e le colle ho ricevuto un messaggio da un Amico, che possiede una mia tela e mi ha fatto una bella riflessione. La tela in questione fa parte della mostra Finestre 

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Grazie Amico, per questi pensieri, bisogna lasciarsi andare con la mente e lo puoi fare con facilità se sai assaporare la vita con semplicità, puoi oltrepassare il muro della noia organizzando le giornate, come se fossero le stesse di sempre, come ad esempio prepararsi  per andare al lavoro piuttosto che restare in pigiama tutto il giorno. Con il piccolo gesto di Vestirti, e quindi non restare trasandato, mandi messaggi positivi al cervello e di conseguenza la giornata la rendi positiva. Certo la costrizione di restare a casa non aiuta, ma ci sono milioni di metodi per ovviare alla banalità. Io ad esempio ricorro a questi espedienti:

Ogni tanto bisogna fare una pausa

per permettere alla nostra anima di raggiungerci.

Proverbio INDIANO

  • Una buona meditazione su youtube; se ne trovano svariate che ti guidano, ma anche 10 minuti di silenzio a occhi chiusi, senza musica o distrazioni. 
  • Una passeggiata per le campagne o in spiaggia, possibilmente senza telefono a meno che si voglia fare delle foto. In questi giorni uscire è “vietato”, per chi non ha la fortuna come me di vivere in campagna, basterebbe fare le scale a piedi anziché usare l’ascensore, almeno un paio di volte al giorno. Camminare aiuta la circolazione, aiuta a svuotare la mente. Si possono salire le scale lentamente senza affanno per prendersi tutto il tempo che il corpo e lo spirito necessitano.
  • Un bel libro. Un bel romanzo, o saggi sul benessere. L’importante è arricchire il proprio hard disk.
  • E infine la pittura, lasciarsi andare con colori. Mi lascio trasportare dalle emozioni qualsiasi esse siano per liberare la mente e farla volare su panorami sconosciuti.

Anche se non sai dipingere, o non hai mai preso in mano una matita, provaci! Gettare su carta i pensieri attraverso dei segni, ti aiuta a far passare il tempo…ti darà concentrazione su quello che stai facendo! Questa energia la riversi su qualcosa di nuovo e non pensi a quello che ti sta intorno. Basta una matita, una penna e un foglio di carta.

L’immaginazione è più importante della conoscenza perché la conoscenza è limitata, mentre l’immaginazione abbraccia l’intero universo.

A. Einstein

Non ci sono ricette miracolose quando si tratta di ddicare del tempo a noi stessi. Nessun regolamento o libretto delle istruzioni da seguire alla lettera potrà mai insegnarci a mettere in pratica un sano egoismo.

 

La libertà di amarsi.

Sempre.

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Eclissi

Eclissi
Tondo acrilico su tela

Il Rosa in questo dipinto su pressato di cartone, è esteso per quasi tutta la circonferenza, circondando il movimento pittorico e l’oro che ne parleremo domani. Il colore rimane esterno come se facesse fatica ad interaggire con il resto del mondo.

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ONDA

Mare
MARE NOSTRUM – 1995

guardando questo piccolo quadro una misura di 30×50 personalmente l’occhio cade sul bianco, la tela grezza e non dipinta. L’onda gigante sta per inghiottire il mio essere introverso, riservato. Quel tempo è passato senza togliere nulla alle persone introverse, che sono una forza è hanno una capacità più di altre di intereggire con il mondo. Vi consiglio di Leggere   – Quiet il potere degli introversi in un mondo che non smette di parlare – Susan Cain