Qualche notte fa non riuscivo a dormire. Il cielo era pesante come metallo, gli orari confusi del mio lavoro mi attraversavano la testa. Mi alzavo, mi stendevo, mi rialzavo ancora. Alla fine il sonno è arrivato, e nel sonno ho visto due angeli: mia mamma e mio papà.
Mi dicevano soltanto: «Quando senti il bisogno, chiamaci con questa campanella».
La mattina, al risveglio, il mio corpo non ha seguito le solite routine: il gel per il testosterone (Klinefelter), il caffè, gli esercizi sul respiro. Si è mosso invece verso le foto di famiglia, dove custodisco una campana preziosa.
Ho chiuso gli occhi, ho respirato e ho detto: «Grazie, guide. Grazie per questo dono. Grazie per avermi mostrato una nuova via per stare in me, nel rispetto della mia anima, in comunicazione con la vostra».
Mamma e papà mi hanno donato uno strumento che sveglia il corpo e l’anima: il discernimento.
A volte vorresti fare tutto. Altre volte non vorresti fare più niente. Non è solo un pensiero personale, ma spesso lo ascolto anche dai miei clienti.
Qui arriva il discernimento: ascoltare con la voce del cuore ciò che è davvero utile al proprio percorso di evoluzione personale. Non assumersi il peso delle scelte come un macigno, ma riconoscerne la direzione, la verità, la necessità, anche se avvolte pesa.
Gli angeli custodi sono al tuo servizio sotto forma di fiori, suoni, forme: sono voci sottili che ti sfiorano, una presenza calma che ti avvolge come un invito silenzioso alla protezione.
Quando ti perdi perché ti sacrifichi troppo, ricorda che la tua verità non nasce dal combattere, ma dal custodire ciò che ami senza consumarti. La cura, quando è scelta e non rinuncia, diventa una forma di forza che sostiene, che apre, che guida.
La Luna Piena non è una magia da compiere. Non è un incantesimo, né un gesto che promette risultati immediati. Non è un rito esterno, fatto di oggetti speciali o formule da ricordare.
Il rituale di luna piena che propongo, non chiede performance. Non chiede perfezione, produttività, né luminosità forzata. Non è un modo per cambiare ciò che sei.
Il rituale di luna piena è un luogo. Un luogo interiore. Un ascolto. Una lente che si posa sulle tue sensazioni, sui tuoi strati, sulla tua trama.
Si lavora solo con l’osservazione creativa: con ciò che emerge, con ciò che senti, con ciò che la tua interiorità decide di mostrarti.
La Luna illumina il tuo valore. Non per trasformarti, ma per farti vedere ciò che già c’è.
I miei rituali sono atti di presenza, guidati dall’energia lunare del momento: semplici, essenziali, profondi. Prepara una musica che ami, un quaderno e una penna per annotare desideri, immagini, intuizioni.
Siamo qui. Nel punto in cui la Luna si fa piena e ci chiede una cosa semplice: guardare dentro senza forzare nulla.
Si lascia che le immagini interiori emergano come frammenti di collage, come argilla che prende forma da sola. Si osserva ciò che pulsa, ciò che vibra, ciò che chiede spazio.
È un rituale che non pretende. Non chiede di cambiare. Non chiede di liberarsi da qualcosa. Non chiede di manifestare altro.
Chiede solo verità creativa: la tua.
Invito alla danza consapevole
Osservati nelle tue ombre con la danza.
Ti invito a danzare a occhi aperti, lasciando che il mondo ti guardi, che il corpo risponda allo spazio, che il gesto nasca dall’incontro con ciò che è fuori.
A settembre inizia il percorso individuale Giardino Fiorito, 4 incontri in presenza o in modalità Web, dove aprirai le porte del tuo giardino interiore.
Per altre info e incontri individuali ti invito a contattarmi qui oppure a impronteespressive@gmail.com
La mia resilienza mi conduce sempre verso nuove vie: quelle della gioia, dell’amore, del ritorno a me stesso. Sono Paolo Cipriani e mi occupo di arteterapia, Tarocchi e massaggi creativi.
In questi giorni sto attraversando una fase di autoosservazione profonda. Un lutto mi ha aperto porte necessarie: varchi d’ombra che invitano a guardare il mio stato emotivo, a riconoscere la mia resilienza interiore, a restare presente mentre qualcosa si trasforma.
Anche i facilitatori camminano attraverso territori fragili, perché ogni passaggio di malessere è un’iniziazione. Ed è un dono accorgersi che la bellezza nasce proprio lì, nel punto esatto in cui si ricomincia a offrire Gioia e Amore come semi nuovi.
Ho due video per te: il rituale di luna piena del 28 luglio e un pensiero personale che custodisce la luce di questi giorni.
4 cose che puoi fare in natura in Abruzzo in luglio e agosto.
Ritorno alla Terra, tra i sentieri d’Abruzzo dove il passo diventa preghiera. Respiri sulla costa, il mare che insegna a lasciar andare. Dialogo con le rocce, mani che ascoltano la memoria antica.
Ogni gesto è un incontro, ogni luogo una soglia. Se vuoi, posso accompagnarti — nel cammino che riconnette corpo e natura.
La luna piena è il momento del raccolto e del rilascio. È la fase in cui ciò che hai seminato si mostra, e ciò che non serve più può essere lasciato andare.
Puoi entrare nella chat whatsapp per conoscere il prossimo itinerario.
La tua Atlantide Interiore è un viaggio leggero, un varco che si apre tra creatività e cristalli per scoprire con semplicità quale parte di te chiede ascolto.
L’archetipo che accoglie chi entra in questo spazio è Il Cercatore: colui che non sa ancora cosa cerca, ma sente che qualcosa lo sta chiamando. È un archetipo intuitivo, curioso, silenzioso. Non pretende risposte: si muove per ascoltare.
Il percorso si manifesta attraverso gesti semplici e profondi:
Piccoli gesti rivelatori — movimenti che aprono una parte nascosta
Disegno spontaneo — forme che emergono senza pensiero
Scrittura intuitiva — parole che arrivano come onde
Colori che attirano — messaggi che si mostrano attraverso la tonalità
Cristalli che aprono una domanda — vibrazioni che guidano l’ascolto
Nel tuo taccuino puoi lasciare che tutto accada: disegno, parola, colore, traccia. Ogni pratica è un piccolo varco, una corrente che ti porta più vicino a ciò che vuole emergere.
🌕 Il rituale di luna piena
In questo mese, il rituale di luna piena accompagna la tua ricerca: la luna illumina il tuo valore, lo porta in superficie come un fondale che si schiude.
🌼 Incontro Individuale
In presenza a Città Sant’Angelo o online.
Se tu — o qualcuno che conosci — ne ha bisogno, può iniziare in qualsiasi momento. È un tempo sospeso, un varco gentile per ascoltare il tuo movimento del momento, ricevere il cristallo guida e creare insieme un gesto di scrittura e colore che ti accompagni nel cammino.
💠 Cosa riceverai
Lettura archetipica — quale archetipo sta emergendo ora e perché
Pietra guida — scelta come chiave simbolica e risorsa
Invito di scrittura canalizzata — per far emergere la voce profonda
Rituale quotidiano — essenziale, da portare nella tua giornata
Pagina creativa — grafite, colore, gesto, simbolo: la tua trama che prende forma
🌕 Una nota speciale di questo mese
Il rituale di luna piena accompagna la tua ricerca: la luna illumina il tuo valore, lo porta in superficie come un fondale che si apre alla luce. È la guida silenziosa che sostiene il tuo movimento interiore.
Ciclo di incontri gratuiti — da settembre
Webinar live con attività pratica dedicati alla relazione di aiuto.
Creatività, Norma UNI 11592, burnout, confini, linguaggio non verbale:
un percorso mensile per chi lavora nella cura e desidera approfondire, riconoscersi, ritrovarsi.
✨ Incontro 1 — Mandala e relazione di aiuto
Un confine nella relazione di aiuto, dove finisce il ruolo, dove inizia la persona.
Un incontro per esplorare i confini, le responsabilità e le zone sottili in cui la cura prende forma.
Uno spazio dedicato a chi accompagna, sostiene, ascolta.
Per ritrovare equilibrio tra presenza professionale e autenticità umana.
Ci sono stati momenti in cui ho avuto paura di incontrarmi davvero.
Paura di guardarmi negli occhi attraverso gli sguardi degli altri, paura dell’azione, delle ali che si aprono quando il vento cambia direzione.
Ho avuto paura della mia semplicità, mai delle mie possibilità.
Perché il mio corpo è un territorio multistrato, un orizzonte che si apre e si richiude, un luogo fragile e potente allo stesso tempo, come un uomo che porta uno scudo ma lascia scoperto il cuore.
A te, uomo come me, che conosci la forza e la crepa.
A te, donna che cammini, come un bambino che nuota nel tuo grembo vasto come un mare antico.
Siamo onde che si infrangono e vento che spinge avanti, sempre.
Sono Ariete: fuoco che non smette di ardere, fiamma che consuma e illumina, prima scintilla che apre il cammino.
Per anni ho fatto fatica a dividere, a distinguere, a dare un nome alle mie attività.
Io sono uno, ma sono anche molti.
E quando l’energia non trova un canale, diventa uno scarabocchio, un groviglio di linee che non portano da nessuna parte.
Ho imparato a canalizzarla.
Ho imparato che posso essere due linee parallele, come un binario, e il treno sono io: in movimento, in trasformazione, in viaggio.
Da un lato c’è il Giardino Dorato, lo spazio in cui l’Arteterapia respira, dove i Tarocchi parlano, dove l’argilla, i cerchi di condivisione, i cerchi uomini e i cerchi misti diventano strumenti di riconnessione.
È il luogo del ritorno a sé, della cura, dell’ascolto.
È la mia radice.
Dall’altro lato c’è la mia arte: i quadri, gli oggetti, i taccuini, le fotografie.
La mia vita privata che si apre come un deserto di sabbia, dove l’orizzonte è così ampio da diventare respiro.
È la mia espansione.
Due energie, due direzioni, un solo cuore.
Un solo centro che incontra la stessa anima, in modi diversi, con linguaggi diversi, ma con la stessa verità.