la coscienza di paolo

Leggeri come piume, resistenti come rocce

Ho iniziato a dare vita a questo  taccuino personale verso fine primavera, quando i colori iniziano a spuntare timidi fino ad imporre la loro gentile superbia.  Volevo usare le piume, grandi o piccole poco importava, per trovare la  libertà. Ho cominciato a primavera inoltrata disegnando i cipressi. Che albero maestoso è il cipresso! Rappresenta molto nella comunità, per tutti noi. La punta fiera che buca l’immensità del cielo come fosse un enorme pennello mi ha stimolato a  fare altrettanto col mio taccuino bucandone tutto il lato destro dove in fondo ho messo un sasso.

Da un lato la leggerezza, dall’altro la pesantezza! 

Mano a mano che andavo avanti mi rendevo conto, con mia suprema sorpresa, che era più leggero il sasso. Sí perché siamo abituati a guardare  le cose senza vederle davvero, le osserviamo con distratta superficialità.  Un sasso, sappiamo per conoscenza che è  pesante. Al contrario la piuma sappiamo che è leggera. Ma se osserviamo, non solo con gli occhi, ma con tutto il nostro essere e interpretiamo l’oggetto facendolo nostro come fosse un dolce pensiero, un piacevole ricordo, attraverso un disegno o una  parola, gli possiamo attribuire altri valori, altra importanza. In ogni pagina ho raccontato emozioni, scritto semplici parole…  parole riportate nel video che vedrete di seguito. 

La piuma diventa pesante e il sasso raggiunge la libertà, la leggerezza.

Da questo pensiero sublime parte un nuovo, appassionante lavoro: 
” Gli opposti. Duality”.

Il vortice chiuso si apre verso colori caldi e forti. La leggerezza dell’impronta della piuma incontra il passato, il futuro, il qui ed ora. 

La felicità non si misura, si osserva e si vive attraverso il colore e il movimento.

Spesso mi sento imprigionato dalle mie stesse parole, incapace di spiegare le mie emozioni, ma attraverso il disegno estrapolo quei pensieri e quelle parole. 

Ogni giorno aggiungo un tassello a questo puzzle chiamato vita, aggiungo esperienze infinite. La speranza gode di confusione, proprio lei, la confusione, mi aiuta a trovare la strada.

Il cuore tace, il pensiero vola libero, la voce esulta nel movimento del trapasso  tra pesantezza e leggerezza. Le ombre o impronte lasciano spazio al fuoco che brucia l’anima e che cerca la via giusta per migliorare il cammino.

Non si paga per accedere alla libertà, non c’è moneta che possa ripagare il sudore del lavoro svolto per una pace interiore. Osservo la natura, il cipresso le cui radici penetrano dritte verso la terra, energia vitale, mentre la punta spinge in alto verso il cielo e lo buca con la sua forza. 

Parole forti, pesanti, finestre affacciate su orizzonti lontani, emozioni, profumo di aria fresca. Il soffio del vento porta a te il mistero della vita. 

Dalla cornice osservo il sasso in fondo che mi attende. Sono forte e sordo. Rotture, parole pesanti crescono leggere, cupe.

Un macigno pesante nel cuore affonda nella solitudine e nell’incertezza, ma il cuore si libera volando in alto, leggero.

Scivola la notte, l’asteroide arriva. 

SBAM!! 

L’esplosione di colore riaccende il bosco, energia vitale dei miei polmoni. 

Respiro.

Volo aggrappato alla pesantezza con leggerezza, la piuma abbraccia l’asteroide e si espandono insieme creando personaggi sfuggenti, che si sdoppiano, nasce la  dualità tra me e me. Bianco e Nero, ombre e colore. 

La leggerezza diventa pesante e il sasso diventa leggero.

Paolo Cipriani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...