La fiducia, a volte, la perdiamo senza accorgercene.
Si assottiglia tra un imprevisto e una delusione, si nasconde dietro le aspettative degli altri.
E allora iniziamo a cercarla fuori, come se fosse un pozzo da riempire con nuove nozioni, nuove tecniche, nuove risposte.
Ma la vera porta della fiducia non si trova fuori.
Si apre dentro di noi.
È un movimento sottile, un ritorno alla radice, un ascolto che attraversa corpo, emozioni, visione e spirito.
È un viaggio che puoi iniziare anche adesso.
La mente non è un contenitore da colmare:
ha bisogno di tempo per assimilare, memorizzare, trasformare ciò che vive.
Proprio come nei chakra, ogni esperienza ha un ritmo, un colore, un respiro.
Un corso di acquerello ti insegna questo a lasciare scivolare via le emozioni pesanti,
a osservare senza giudicare,
a trasformare il controllo in intuizione,
come nella mindfulness, dove ogni pensiero – anche il più difficile – diventa esperienza, non ostacolo.
Se a volte ti senti confusa o senza fiducia, non aggiungere altro alla tua vita.
Lascia fluire.
Lascia che il limite diventi un varco, una possibilità, una nuova forma di ascolto.
La fiducia non si trova: si ricorda.
E il taccuino diventa la porta che ti riporta a casa.
Ho creato un percorso web “Le note dell’anima, Taccuino chakra” 8 incontri dal 4 febbraio al 25 marzo.
Scopri di più da Paolo Cipriani Arteterapeuta
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