
Questo mese è dedicato all’atto di uscire allo scoperto. Come nella meditazione della Luna Piena, il verme risale dalle viscere della terra e si lascia illuminare. Anche il mio collage nasce da quel gesto: ho usato una mia vecchia foto — sì, ho avuto il coraggio di ritagliarla e trasformarla — ma puoi farlo anche con una semplice fotocopia. Attorno ho raccolto immagini da riviste: da un lato i ruderi, dall’altro la natura viva. La luna illumina tutto, perché anche ciò che fa male può essere portato alla luce e trasformato.
Il Rituale della Matriosca ci invita a riconoscere quale dei nostri corpi interiori sta bussando, chiedendo aria nuova. È un movimento sottile ma deciso: un corpo che vuole aprirsi, respirare, spingersi oltre la soglia della caverna. È un gesto che diventa immagine: uscire come un verme che risale dal sottosuolo, nudo ma vivo, carnoso, determinato a cercare una nuova luce e una nuova saggezza.
Uscire dalla caverna è un gesto antico, quasi primordiale. È come nascere di nuovo: lasciare il grembo che ci ha custodito per mesi, per anni, per vite intere. Ogni volta che attraversiamo una soglia, qualcosa in noi rinasce. Qualcosa si lascia vedere. Il mio collage nasce proprio da questa immagine: un corpo che emerge e si lascia illuminare dalla Luna Piena. La sua luce è immensa, quasi accecante, e proprio per questo rivela parti di noi che spesso restano nell’ombra. Mostrarsi alla luna è un atto di coraggio.

Il taccuino collage diventa così un viaggio introspettivo. Pagina dopo pagina puoi osservarti, ascoltarti, dare forma a un racconto personale che cresce insieme a te. È un modo per uscire dalla caverna senza fretta, con la delicatezza di chi sa che ogni rivelazione ha il suo tempo.
Nel canale Telegram trovi il rituale completo: spunti creativi, immagini, collage e piccole pratiche per attraversare la soglia con delicatezza, proprio come gli strati della Matriosca che si aprono uno alla volta. Ecco il link.
Prima di entrare nel rituale, puoi fermarti un momento sulla soglia e ascoltare:
- Quale parte di me resta nella caverna?
Lascia che il Custode risponda: non per fermarti, ma per mostrarti ciò che ancora non hai osato guardare.
Scopri di più da Paolo Cipriani Arteterapeuta
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