Arteterapia +

Un viaggio interiore dove arte, meditazione e scrittura si fondono in un rituale trasformativo. Arteterapia Plus è più di un percorso: è un invito a rinascere, a riconoscersi, a vivere con autenticità.

LFDM è una pratica meditativa che intreccia scrittura intuitiva, presenza consapevole e creatività. Non si tratta di annotare semplici eventi, ma di dare voce all’essenza, ai valori, alle emozioni che ci abitano.
Il diario diventa uno specchio dell’anima, uno spazio sacro dove accogliere ciò che siamo e ciò che stiamo diventando.

🎨 Un linguaggio nuovo per l’anima

Arteterapia Plus è un percorso individuale online, strutturato in cinque incontri, pensato per chi desidera riscoprire la propria luce interiore.
Qui la pittura incontra la meditazione guidata e la scrittura libera: parole che emergono dal profondo, colori che raccontano ciò che non si può dire, gesti che liberano.

Scrivere diventa un atto di cura.
Dipingerlo, un gesto di rinascita.
Meditarlo, un ritorno a sé.

LFDM non è solo un acronimo: è il simbolo di un cammino autentico, luminoso, trasformativo.

🌱 Per chi è questo percorso?

Per chi sente il bisogno di ritrovare la propria voce.
Per chi vuole trasformare la paura in consapevolezza.
Per chi è pronto a coltivare la fedeltà alla propria vita.

Se desideri partecipare, compila il format:
https://form.jotform.com/252231907654053

www.paolocipriani.art
Mail: impronteespressive@gmail.com

Radici, Germogli, Emozioni

L’arteterapia, come altre discipline olistiche, è un’esperienza di grande impatto, capace di trasformare profondamente chi la pratica. Ogni attività proposta viene vissuta ed elaborata nel qui e ora, offrendo alla persona un’occasione preziosa per entrare in contatto autentico con le proprie emozioni e stati interiori. È proprio in questo processo che prende forma un cambiamento autentico e duraturo, sviluppandosi gradualmente attraverso un percorso di maturazione personale che consente di raggiungere un nuovo equilibrio tra mente, corpo ed emozioni.

Ogni percorso è unico, come lo è ogni individuo. Il tempo necessario per il cambiamento può variare: per alcuni può essere questione di giorni, per altri di mesi o anni. Come un seme che germoglia, il tempo di trasformazione dipende da molteplici fattori, tra cui le esperienze pregresse, le resistenze personali e il contesto di vita. L’arteterapia non offre soluzioni immediate né risposte miracolose; non è una “bacchetta magica”. Tuttavia, è uno strumento straordinariamente potente che facilita trasformazioni profonde e autentiche. Può, inoltre, diventare una base fertile per accogliere e far attecchire nuove proposte, portando beneficio concreto alle persone coinvolte.

Attraverso una pratica costante e il supporto attento di un facilitatore, l’arteterapia attiva un processo di crescita e consapevolezza, favorendo una migliore integrazione di sé e un rapporto più armonioso con il mondo circostante. Come un seme che richiede tempo per germogliare e trasformarsi in una pianta rigogliosa, anche l’arteterapia richiede pazienza e fiducia nel processo. Il suo potenziale trasformativo è, però, immenso: può generare cambiamenti significativi e duraturi, arricchendo profondamente la vita di chi ne fa esperienza.

Paolo Cipriani

Il peso della luna calante


🌙 In una notte di luna galante,
i tuoi pensieri ti sfiorano come onde,
tentandoti verso l’abisso.
Ma è proprio lì,
nella profondità del tuo sentire,
che la creatività ti tende la mano.
🎨 Lasciati guidare.
Ritrova la tua luce.
Riemergi, più vero, più intero.

Gatto triste

Ti capita mai di sentirti schiacciato dal peso della luna calante?
A me sì. E l’unico modo per venirne fuori è creare.
Scrivere, danzare, disegnare: sono gesti che liberano dal flusso dell’ombra
che influenza il corpo e la mente.

✍️ Scrivere ti aiuta.
Scrivere liberamente ti permette di far emergere parole che, riflettendo, non vedi.
Poi puoi focalizzarti su quelle che risuonano di più con te.
Possono essere parole di luce o di ombra.
Ma ricordati: l’ombra non è un nemico.
È semplicemente una parte di te che chiede attenzione.

🎥 Se vuoi, puoi guardare il reel su YouTube dove ti mostro
il processo creativo per liberarti dal tuo stesso giudizio:
👉 Guarda il video su YouTube


Ogni volta diversa: la meraviglia di sé

🌿 C’è chi non comprende ciò che faccio.

Come lo faccio, come lo dico, come lo trasmetto.

E c’è chi invece lo accoglie con il cuore aperto,

con la leggerezza di chi sa che non tutto va spiegato.

In entrambi i casi, io continuo.

Proseguo il mio viaggio — esplorativo, intimo, autentico —

nel mio mondo: il mondo Klinefelter.

Un universo fatto di esperienze vissute,

di creatività che mi guida fuori dai binari consueti,

lontano da ciò che è solo commerciale.

🎨 La creatività non è solo fare, è essere.

È visione, intuizione,

è pensiero che si fa forma,

materia che nasce da un impulso interiore,

logico o illogico, ma sempre vero.

Non offro ricette.

Offro possibilità.

Il mio intento è farti vivere un’esperienza,

come la senti tu, ora.

E se la rifarai, sarà comunque diversa.

Perché tu sarai diverso.

✨ La bellezza della propria creatività

sta nel meravigliarsi ogni volta di sé.

Come un’onda che si specchia nel suo stesso mare:

ripete il ciclo, ma ogni volta è nuova.

Correnti invisibili, direzioni inattese.

O come un albero che si innalza verso il cielo,

verde o spoglio,

con un ramo che si piega fino a toccare la terra,

una roccia dura,

da cui — contro ogni previsione —

può trarre nutrimento, acqua, calore.

Offro servizi di arteterapia per scoprire il verde interiore.

Impronteespressive@gmail.com

Pratiche per ascoltare il silenzio

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Sussurri lunari voci che emergono dal silenzio

Se vedi qualcosa di bello in qualcuno, diglielo.
Non aspettare. Non rimandare. Le bellezze taciute avvizziscono come fiori senz’acqua.

In questa luna nuova, voglio portare l’attenzione alla semplicità che incanta: un frutto su un albero, che ti guarda con la pazienza di chi ha vissuto mille estati. Non mente, non pretende. Ti osserva con creatività muta e sapienza antica.

Il troppo sapere, a volte, ci fa inciampare nell’ego. “Io so, tu sai, noi sappiamo” — e mentre ci arrampichiamo sui gradini del sapere, dimentichiamo che il cuore non legge manuali.
Quando la mente si placa, dell’intelletto non resta che polvere nel vento.
Ma una carezza data, una bellezza riconosciuta, quella sì, resta. Incisa.

Allora in questa fase lunare che cresce, ti invito a fare spazio allo stupore.
Guarda la natura come fosse un poema sussurrato:

– Un tramonto incendiario
– L’asfalto che fuma sotto i piedi dei passanti
– Un fruttivendolo che espone la sua arte in cassette di legno
– Un mercato vivo, odoroso, affamato di occhi

E se vedi qualcosa di bello, dillo.
Dillo a qualcuno, ma dillo anche a un fico appeso al ramo: “Quanto sei bello, teso di sole, dolce come un segreto d’estate. Mi nutri d’immagine e di vitamine.”

Ma fallo piano.
Non farlo sapere in giro che parli con la frutta… potrebbero prescriverti un TSO.
Perché la creatività, quella vera, fa paura.
Non si spiega, si vive.
E spesso chi la possiede viene scambiato per folle.
Ma tu, tu sii folle.
Sii radicalmente gentile.

Buona luna nuova.
🌑
Paolo

Klinefelter: il corpo che ricorda, la mente che danza

Nel mio mondo compulsivo di sentimenti, tutto si muove con un passo instabile: a volte agitato, a volte moderato, a volte lento.
La velocità sembra imposta dall’esterno, ma ognuno ha il proprio ritmo.
È il ritmo del corpo, che si deposita sulla terra come humus: si stratifica, si trasforma, rigenera. Corpo e mente si rinnovano insieme.

In questo universo di etichette — come la sindrome di Klinefelter — imparo a muovermi dentro i miei stessi pensieri.
Li lascio danzare, come un mantra di memorie che si intrecciano per generare una nuova pelle, un nuovo modo di abitarmi.

Ogni “passo sbagliato” è perfetto per quel momento: ci guida, ci insegna, ci aiuta a trovare la strada più adatta a noi.
Accettare gli errori non significa compiacerci, né giustificarci a ogni costo, né restare fermi nella nostra imperfezione.
Significa riconoscere che la vita è un cammino in continua evoluzione — un passaggio da una forma di perfezione a un’altra, nella logica del “più di ieri, meno di domani”.

Camminare, ostinatamente ma con dolcezza. Rialzarci dopo ogni caduta a testa alta, con la forza e il coraggio che nascono dal non colpevolizzarci, dal sentirci umani.

Spesso immaginiamo l’equilibrio come compromesso, come punto di mezzo tra due poli che restano opposti. Ma così non c’è vera comprensione, né crescita.
Se invece lo intendiamo come sintesi — somma e integrazione dei due poli — allora nasce la comprensione profonda.
E con essa, la trasformazione.

Impronte espressive e arteterapia con Paolo

Meditare in ogni luogo

Ultimamente sono stato spesso dal dentista. Molte persone, appena lo sanno, reagiscono con frasi come: “Che dolore!” oppure “Che paura il dentista!”. È curioso quanto le parole, anche dette con leggerezza, possano influenzare il nostro vissuto. Le parole contano, non solo per come vengono usate, ma per il significato profondo che portano con sé. Io, invece, quando mi siedo sulla poltrona del dentista, chiudo gli occhi e medito.

Sì, perché meditare non richiede per forza un cuscino, un incenso o una musica rilassante: si può meditare ovunque, anche lì. Ogni suono, se lo si ascolta con attenzione, può trasformarsi in qualcosa di diverso. Il ronzio dell’aspiratore, che raccoglie la saliva dalla bocca, può diventare il vento che soffia tra gli alberi in un bosco. Il rumore del trapano che rimuove la carie si trasforma, nella mia immaginazione, in un aerografo che disegna sulla pelle i segni della mia storia. È tutto lì: ascoltare i suoni e trasformarli. Dargli un nuovo significato. Trovare, anche nel fastidio, uno spazio di pace.

Creo percorsi di ArteTerapia e Impronte Espressive® – impronteespressive@gmail.com