Disegnare fuori dai bordi

Sempre dal mio mondo ADHD e dalla condizione genetica Klinefelter, ho convissuto per anni con un forte tremolio al braccio.
Un tremolio che mi ha accompagnato fin da bambino, invadendo il mio pensiero con una convinzione silenziosa: non sono adatto a questo mondo.

Quando disegnavo, uscivo sempre dai bordi.
Non avevo un confine.
Il tremolio mi portava fuori, oltre la linea, oltre il margine.
E quel “fuori” diventava errore, giudizio, esclusione.

Poi ho scoperto i taccuini.
Spazi liberi, senza regole rigide.
Luoghi dove posso esprimermi senza dover restare dentro un confine.
Ho scoperto che la creatività non chiede permesso.
Che posso disegnare, scrivere, danzare anche se il mio tratto è incerto.
Che posso stare al mondo, sentendomi me stesso, nel rispetto di me e dell’altro.

Il confine ha un valore, soprattutto nei contesti educativi: ti aiuta a orientarti, a stare.
Ma ho imparato che esistono anche confini gentili, che non escludono, ma accolgono.
Che posso stare al mondo senza dovermi correggere, ma semplicemente migliorando.

Per tanti anni non ho avuto rispetto né per me né per gli altri.
A volte per rabbia, a volte per pettegolezzi, a volte per paura.
Ero poco riverente, poco presente.
Ma il tempo insegna.
Insegna che puoi disegnare, puoi cantare, puoi danzare
con il tuo modo di essere.
Con gentilezza.
Con leggerezza.

L’avvento creativo sul canale whatsapp

25 giorni di scintille creative.

Percorso gratuito.

La Scatola dei Ricordi

La Scatola dei Ricordi

Ogni Natale porta con sé un’esperienza unica e irripetibile. Quali ricordi ti accompagnano quando pensi alle feste della tua infanzia?

Puoi partecipare mandami una mail: crea@paolocipriani.art

Forse l’odore della torta appena sfornata, i giochi condivisi con la famiglia, la gioia dei regali da scartare, la curiosità che riempiva l’attesa. Erano tempi diversi, segnati dall’attenzione alla presenza e dal valore della condivisione.

In questo spazio dell’Avvento, insieme a me, potrai dare forma alla tua stanza dei ricordi. Lo farai in modo semplice, attraverso piccole ispirazioni che non puntano tanto alla grafica quanto alla riflessione personale.

📓 Ti invito a procurarti un taccuino: sarà il tuo spazio personale, dove potrai scrivere, disegnare o lasciare segni spontanei.

Altri materiali potranno arricchire il percorso — colori, forbici, colla, immagini da ritagliare… Non serve avere tutto subito: li scopriremo e useremo insieme, passo dopo passo.

Ogni giorno riceverai un audio nel gruppo WhatsApp che ho creato appositamente: brevi pensieri e suggestioni, ispirati anche dal mio quotidiano, per accompagnarti passo dopo passo.

Primavera inoltrata 

Qual è il tuo mese preferito dell’anno? Perché?

La mia stagione preferita è senza dubbio la primavera inoltrata: tutto sboccia e si risveglia, i colori esplodono e le forme si fanno vive, i primi profumi danzano nell’aria. Il sole, ancora timido come me, accarezza la pelle con dolcezza, invitando a lasciarsi andare alla meraviglia.

Con la luna nuova, un invito al silenzio

Con la luna nuova, un invito al silenzio

Durante la luna calante abbiamo esplorato il lasciare andare: pensieri di giudizio, pesantezze, limiti. Ora, con la luna nuova, ti invito a restare in questa direzione, ma spostando lo sguardo. Non tanto sul giudizio, quanto sulla quiete. Non tanto sul limite, quanto sul silenzio.

Il silenzio è un territorio che sto esplorando anch’io, e so quanto possa aprire spazi inattesi. Ci sono molte piccole attività che possono accompagnarci in questo ascolto. Te ne propongo una, semplice e sensoriale, che unisce corpo e scrittura.

Piccolo rituale del gusto e dell’ascolto

• Prendi, se hai a disposizione, un pezzetto di cioccolato fondente oppure un chicco d’uva (anche secco va bene).
• Sdraiati, se puoi, in penombra. Chiudi gli occhi.
• Porta il cibo alla bocca e assapora lentamente. Lascia che il palato ascolti. Che il corpo riceva.
• Non avere fretta. Anche quando la dolcezza si dissolve, resta qualche istante in ascolto: cosa desidera il tuo palato? Cosa emerge nel silenzio?

Scrittura come eco del silenzio

Quando senti che l’esperienza è completa, scrivi. Senza filtri. Cosa hai percepito? Cosa hai ascoltato nel tuo silenzio?

Tra le parole che emergono, ce n’è una che ti chiama? Una frase che vibra? Soffermati su quella. Se tende al giudizio, osserva come potresti trasformarla. Se apre uno spazio, prova ad espanderla. Lascia che diventi seme di abbondanza.

Se questa attività ti ha parlato, mi farebbe piacere sapere come l’hai vissuta. Puoi condividerla sui social taggandomi, oppure scrivermi in privato: 📩  crea@paolocipriani.art

Rituali creativi le 5 lune

🌙 La luna ci accomuna tutti.

C’è chi si sente ricaricato, chi scaricato. Ognuno danza con le sue fasi, a modo proprio.

Ho creato questi esercizi come un dono per te: quattro pratiche ispirate alle fasi lunari.

Due sono già disponibili — Luna Piena e Luna Calante — le altre due arriveranno nelle date proposte di seguito. 

🌑 Luna Nuova – Lunedì 17 novembre

Una soglia silenziosa si apre.

Tempo di vuoto fertile, di ascolto profondo.

Qui si semina nell’ombra, senza fretta, senza clamore.

Un invito a lasciar andare, a preparare il terreno.

🌒 Luna Crescente – Sabato 21 Dicembre

Nel cuore del solstizio, la luce ricomincia a salire.

Un esercizio pensato per questo passaggio:

accendere un piccolo fuoco interiore,

scegliere un gesto che ci accompagni nel buio.

Crescere non è correre, ma restare fedeli al desiderio.

🌕 Luna Piena – Sabato 4 Gennaio

Un dono per l’inizio dell’anno:

un esercizio creativo che apre la porta dell’inizio.

Non un proposito, ma una dichiarazione poetica. La quinta dimensione tra arte e spirito.

Cosa scegli di portare con te?

La luna piena illumina il coraggio di cominciare.

🔗 Ecco il link alla pagina: https://paolocipriani.art/ritualicrea/

Se ti fa piacere, condividi con me la tua esperienza: crea@paolocipriani.art

Ogni incontro va onorato 

Chi è la persona più famosa o famigerata che tu abbia mai incontrato?

Ogni strada va onorata

Guarda davanti a te.
E osserva il tuo passato.

Ogni curva ti ha donato il mistero delle novità,
ogni dosso ti ha fatto sobbalzare di emozioni
paura, gioia, stupore.
L’hai percorsa tu,
a volte in salita, altre in discesa,
sempre con il cuore in cammino.

E dietro di te… il futuro.
Non lo vedi,
ma immagina: ti raggiunge da dietro come un angelo silenzioso,
ti abbraccia con ali colorate, vivaci,
è lì, pronto ad accompagnarti,
a sostenerti con passo leggero.

È una visione nuova, vero?
Non siamo abituati a guardare il passato davanti a noi
e il futuro alle spalle.
Ma se lo immagini così,
sai che arriverà,
anche se ancora non ha volto.
Lasciati guidare.

Ora sei su questa strada.
Onorala.
Per ciò che hai vissuto,
per ciò che stai diventando,
per ogni passo che ancora non conosci
ma che già ti sta cercando.

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Rituale creativo di Luna Calante

Un rituale per lasciare andare

La luna calante ci accompagna nel gesto gentile del togliere. È il tempo del lasciare andare: pensieri, abitudini, giudizi che non ci servono più.
Pensieri come “non valgo niente”, “mi sento giudicato”, “quello che faccio non interessa a nessuno”.
Pensieri che si insinuano, che non ci appartengono davvero.

Questo esercizio puoi farlo durante la luna calante, oppure ogni volta che senti il bisogno di alleggerirti. Ognuno ha i suoi pensieri da lasciare andare. Tu sai quali sono i tuoi.

🎨 Preparazione

Prepara il tuo spazio come fosse un piccolo altare creativo:

  • Fogli adatti all’acquerello
  • Una penna
  • Un foglio per scrivere
  • Un bicchiere d’acqua
  • Una matita

🌬️ Passo 1 – Il respiro e la lista

Chiudi gli occhi. Respira.
Porta l’attenzione ai pensieri che girano nella tua mente.
Qual è quello che più desideri lasciare andare, proprio ora?

Scrivilo. E poi scrivine altri.
Fai una lista di almeno cinque pensieri che vuoi lasciar andare.

🎨 Passo 2 – I colori del lasciar andare

Per ogni pensiero, scegli un colore.
Cinque pensieri, cinque colori. Non cercare il significato: lascia che sia il tuo sentire a guidarti.

Ora scegli uno di questi colori: quello che più rappresenta il pensiero che vuoi trasformare oggi.
Sarà il colore predominante del tuo acquerello.
Se scegli il giallo, potrai sfumarlo verso l’arancione o il verde. Lascia che il colore si espanda.

🌀 Passo 3 – La spirale e la frase

Con la matita (se vuoi), disegna una spirale che parte dal centro del foglio e si apre verso l’esterno.
Mentre disegni, ripeti dentro di te una frase legata al pensiero che vuoi lasciare andare.
Ad esempio:
“Voglio sentirmi più leggero dal giudizio degli altri.”

Poi, con l’acquerello, ripercorri la spirale con il colore scelto.
Lascia che il gesto accompagni il pensiero.
Lascia che l’acqua lo porti via.

💌 Condivisione

Se questo rituale ti ha fatto bene, puoi taggarmi su Instagram o Facebook.
Oppure, se preferisci, scrivimi in privato per condividere la tua esperienza. Sarà solo tra noi.


Rituale Creativo di Luna Piena

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