L’autoritratto ombra – Arte in Natura

L’ombra rende ognuno di noi unico e speciale perché la nostra vera bellezza, sosteneva Jung, risiede nella nostra integrità, quindi anche nel nostro lato oscuro.

In questi mesi ho avuto modo di sperimentare e giocare con il disegno  creando alcuni autoritratti. Mi sono deliziato molto anche con le ombre, dove ogni proiezione mi trasmetteva suggestioni completamente diverse dal mio stato d’animo iniziale perché trasformando l’ombra di un oggetto qualsiasi, con molteplici riferimenti  al mio stato emotivo del momento, questo si modificava sensibilmente.

La fusione di queste tecniche mi ha portato a creare questo laboratorio “L’autoritratto Ombra” perché l’immagine vista a uno specchio rimane sempre la stessa in quanto si tende a rimanere fedeli all’originale nonostante il segno grafico che ognuno di noi ha, quel segno che ferma,  l’opera. Sì, ognuno di noi ha un tratto che ci distingue l’uno dall’altro, ma per intercettare le emozioni in ombra, bisogna lavorare in simbiosi tra specchio e intimità. Riesci a penetrare nel tuo lato emozionale del volto, indagando e intercettando emozioni nel qui ed ora.

Vivrai un’esperienza di esplorazione delle ombre in natura attraverso la tua stessa creatività. 

Farai un viaggio alla scoperta di sconosciute risorse personali mediante segni grafici, movimenti e musica

I meravigliosi oggetti del giardino, fiori, sassi e tanto altro, saranno proiettati grazie alla fonte luminosa del Sole che ti permetterà di osservare emanazioni di forme astratte che dovrai integrare attraverso segni grafici.

L’incontro tra te e la natura favorirà una piacevole unione con la tua virtù creativa da esprimere con la grafica, le parole e i movimenti nel qui ed ora. 

Il giardino di Saulo sarà una scenografia per proiettare il lato ombra di Te stesso con metodi certificati e di valore. 

– Scoprirai il Tuo “autoritratto ombra” con esercizi individuali e di gruppo per innalzare l’autostima;

– farai un viaggio per stimolare i cinque sensi: gusto, tatto, ascolto, olfatto e vista;

– vivrai una fusione tra te e la natura facendo un viaggio esperenziale integrando l’altro  come parte mancante di te stesso, riconoscendo i punti deboli e trasformandoli in opportunità.

Ti faranno compagnia, gli uccelli, i gatti e altri abitanti del giardino mentre ti immergi nella tua ombra luminosa favorendo l’ascolto delle tue percezioni ed emozioni.

Dove:

Il giardino di Saulo, presso la mia abitazione. (Città Sant’Angelo – Pe) carovana@paolocipriani.art 

Come si svolge:

Ore 09:30: Accoglienza e presentazioni con frutta e caffè.

Dalle ore 10:00 alle 13:00 Esperienze creative attraverso le ombre, musica e creatività.

Dalle ore 13:30 Pranzo in compagnia (un pranzo estivo accompagnato da un bicchiere di vino e infuso alla menta a freddo).

Non dovrai portare nulla, metterò a disposizione i materiali occorrenti per questa esperienza. (Carta, colori, pennelli naturali)

L’evento è riservato a un numero limitato di persone per garantire l’attenzione verso tutti. Contattatemi in privato per saperne di più. carovana@paolocipriani.art 

In caso di cattivo tempo si svolgerà all’interno dell’abitazione

Libera zigzag Luglio

Parole razionali, a volte.

Emozioni forti, a volte.


Avvolte tra le nostre braccia, le emozioni prendono il sopravvento portandoci verso nuove strade, nuovi orizzonti.

Emozioni passate che si trasformano in emozioni presenti.

Oggi, qui e ora .

Scatole rivestite con vecchie foto e lettere ricevute negli anni. All’interno delle scatole ci sono alcuni oggetti della terra come conchiglie, semi, sabbia. La terra è rinchiusa nei nostri suoni. La terra ospita il mare e la sabbia, gli uccelli e i boschi. La terra non è solo natura, è soprattutto emozioni, parole e suoni.

Pillole di parole

La terra rinchiusa dai nostri suoni.

Calmità- la calma Santa

La pittura a olio mi sta insegnando a fare le cose con calma. Strano vero?

Voglio condividere con voi le emozioni  che sto vivendo. 
Negli anni ho sempre usato il colore acrilico che, come sappiamo, asciuga velocemente offrendo una visione istintiva e rapida. L’istinto è di passare il colore su tela e fermare l’immagine così come si crea nella mia testa, esprimendo già da subito le mie emozioni. Nel tempo ho creato solo due opere con pittura a olio, due su duecento pezzi circa. L’acrilico lo usavo proprio per la sua semplicità e mi rendo conto oggi che, nonostante creassi dei quadri fantastici e molto apprezzati tra l’altro da chi li vedeva o acquistava, ho perso di vista in qualche modo me stesso. Ho perso quella rilassatezza, quel brivido di emozioni che mi esplodeva dentro. In ogni caso le emozioni le esprimevo comunque, di getto, a colpi di spatole, con sabbia, caffè chiodi in una pioggia di puro istinto.  Mi ispiravo a momenti della giornata o alla pagina di un libro o ad una Eclissi. Emozioni. In questo periodo ho ripreso i colori ad olio e mi lascio trasportare.
I tempi lunghi e la scivolosità del colore, la sua brillantezza, le sue crepe come a indicare qualcosa, mi hanno insegnato a prendermi del tempo. Grazie anche alla pittura ad olio sto imparando a diluire il tempo, ad avere cura di me, delle passioni, a non andare di fretta. Un grande traguardo sebbene ancora lungo e da elaborare.
Ho creato questa opera prendendo spunto da una frase sentita ad un corso. Ho iniziato di getto facendo uno schizzo su carta e riportandolo su tela. Modifiche, cancellature, sfumature… l’olio permette di sfumare a mezza asciugatura. Scivolo, delicatamente tra un colore e un altro, tra un’emozione e un pensiero come un ricamo d’amore. 

Tramonti lontani

La nostra mente è condizionata dal sapere e dalle molteplici informazioni che arrivano al cervello che non dorme mai, anzi, è sempre lì in agguato ad assorbire informazioni, suoni, parole e sottofondi. Immagazzina tutto come un armadio a scomparti…

Se qualcuno ci propone di disegnare il tramonto di Plutone, noi in automatico, prendiamo il nono pianeta del sistema solare che tramonta come un sole. Questa, però, non è creatività. Questo è replicare le nostre conoscenze. Il momento ideale per creare è in fase Alfa, il dormiveglia della mente, uno spiraglio di luce creativa. La mia mente non si è allontanata dall’immaginario comune, é rimasta lì ferma alle forme tondeggianti che si sovrappongono tra loro. Nonostante questo, sono rimasto sorpreso come una frase ascoltata durante un corso, abbia catturato la mia attenzione sí da trasformarla in qualcosa di mio.

Creare lasciandosi trasportare dalle emozioni e non dalle tecniche. Questa è arte terapia.

Tramonti lontani (nuovi mondi)

50×50 giugno 2021

Olio su tela

Paolo allo specchio

C’era una volta…

Copertina rivista ottobre 1996

Aprendo scatole, leggendo lettere, cartoline, ho ritrovato queste foto e con grande sorpresa la copertina della rivista Belga, Tels guels. Avevo rimosso, dimenticato. È stata una bella sorpresa.

Una scatola piena di ricordi, biglietti scritti tra me e mamma, lettere che le ho inviato e alcune copie di fax che lei inviava a me, nel periodo in cui vivevo a Bruxelles.

Altre lettere, cartoline, biglietti e tante foto bellissime. Un tuffo nel passato. Un tuffo nel mio stesso specchio.

Photo di Jean Przyklek

Zig zag Maggio

Vagabondando in mare tra un’onda e un’altra osservo il cielo, è tempestato di luci, che brillano, chi più chi meno. Sono tanti sistemi solari intrecciati tra loro, quanti soli, pianeti satelliti. Quanta materia, ghiaccio polvere. Quanto silenzio, quanti detriti, ferro, sabbia satelliti morti che vagano per l’infinito spazio. 

Resina, ghiaccio, polvere, roccia, piume, luci, fiore di palma, radici, fuoco.

Alto 60 cm. 2021

L’albero dei numeri

Nel mese di agosto 2020 avevo iniziato questo mega taccuino ispirato ai numeri. È nato per caso, stavo giocherellando con i colori e ho notato tra le linee il numero 8, la pagina a seguire, colorando e disegnando ho visualizzato un Tre. A quel punto ho deciso di proseguire fino a 100, pagina dopo pagina.

Ad ogni pagina avevo necessità di scrivere le sensazioni, le emozioni.

Ho scritto dei post parlando di alcuni numeri e con le pagine del taccuino, sono arrivato al numero dieci.

Ecco il video completo da Zero a Cento.

10

Il Dieci per me rappresenta l’inizio, l’Uno la partenza e quindi lo Zero il mio mondo interiore dove, al suo esterno, trovo una magnifica vita. 

Per i numeri a seguire, da Undici a Cento, metterò delle semplici parole, brevi frasi d’ispirazione, emozioni, pensieri che mi conducono a quei numeri. I numeri che si appoggiano prendono ispirazione dai numeri primi di cui ho parlato in questi mesi, si rafforzano, si identificano con più energia. 

 Abbi fiducia nei segni che vedi e che indicano la via.