Carta pesta con supporto in legno.
Le parole escono dal tronco, che si alza verso il cielo. le foglie pendono osservando intorno.
Libera zigzag gennaio
Crea la tua Alchimia | Rituali Creativi
Carta pesta con supporto in legno.
Le parole escono dal tronco, che si alza verso il cielo. le foglie pendono osservando intorno.
Libera zigzag gennaio
Le emozioni si muovono sinuose
La creatività come crescita personale.
Ho iniziato il 2021 creando ogni mese qualcosa di diverso dal mio solito fare. Ogni mese un tema diverso, che si collegava sempre alle ombre. Le ombre sono il nostro vissuto, il passato, ma sono anche la luce e le tenebre. Sono momenti vuoti e momenti pieni di luce abbagliante.
Amo esplorare nuovi mondi, nuove tecniche affinando le vecchie e improvvisandone altre. Ma l’arte dell’improvvisazione ha bisogno sempre di un canovaccio, una piccola storia de seguire e in questi casi erano le mie emozioni. Queste stesse emozioni mi hanno portato a nuove consapevolezze, nuove realtà nuovi traguardi che ho osservato da vicino e che mi hanno permesso di dialogarci, accettarli e proseguire.
Ogni tecnica mi ha permesso di sfidare le mie potenzialità, o le mie paure. La resina, tragicamente complessa, inquinante e costosa, è un’esperienza, un gioco finito così come è nato. Le Note del pianoforte mi hanno orientato verso la pittura ad olio con i suoi tempi lunghi, la sua lucentezza il suo fondersi dei colori. Ecco, questo ha contribuito a prendere i miei tempi, a rallentare il mio percorso artistico, ma soprattutto a dedicare tempo alle persone e in seguito alle cose per me più importanti. E poi ancora il bastone della pioggia che chiude quest’anno con quel tintinnio di conchiglie e polvere che richiamano il mare, la pace e la serenità. In ogni granello c’è dello spazio, del vuoto, un’ ombra e quindi una luce, la nuova luce che arriva nel mese di dicembre.
Ora ho la casa piena di queste emozioni e apprendimenti, ma l’esperimento e la crescita non finiscono qui.
Ogni opera creata quest’anno,comprese quelle che non ho messo in questo video, mi hanno insegnato tecniche e hanno contribuito alla mia svolta personale. Continuerò dandomi nuovi temi e nuove scoperte.
Spero che in qualche modo io possa esservi d’aiuto, per osare a vivere la vita con passione e come se fosse l’ultima ora.
Ogni opera racconta qualcosa, un diario che si è arricchito scavando in profondità nelle mie viscere. Questa è la forza dell’arte terapia, la forza del cambiamento. E il 2022 sarà ancora più ricco: donerò le mie conoscenze a utenti, in laboratori sempre più creativi.
Gennaio: Leporello “le Ombre”
Febbraio: Leporello “il sistema solare”
Marzo: Lampada “le 13 lune”
Aprile: Libro d’artista “Mediterraneo” (esposto al muso del mar in Spagna)
Maggio: Resina “la via lattea”
Giugno: Canvas “dialogo con la luna” olio su tela
Luglio: Scatole sonore “pillole di parole”
Agosto: Resina e cactus “aurora borreale”
Settembre: Canvas “i pianeti visti dal sole” (olio su tela)
Ottobre: “Vuoti ri – composti”
Novembre: “ascolto silenzioso” (cassa cucita in rete)
Dicembre: Palo della pioggia “il nuovo mondo, il tempo è prezioso”
Buon anno creativo a tutti!
Paolo.
Piangiamo perché siamo tristi o perché siamo allegri, piangiamo perché non abbiamo risposte o perché ne abbiamo troppe, piangiamo per le persone lontane e per le persone vicine, piangiamo poco, ma piangiamo.
Piangiamo per le emozioni dure e morbide, piangiamo per liberarci dal sale che abbiamo dentro e dalla ruvidità che scorre nelle vene.
Le emozioni si muovono sinuose come un serpente, lasciamole uscire attraverso ogni forma espressiva come una risata, un pianto, una cantata, una danza, una suonata, uno sbattere di piedi.
Schiaffeggiamole permettendo di farle uscire.
E quando vi dicono: “Ma perché piangi, ma no, non serve”, rispondete: “Ma fatti i cazzi tuoi!”
Lasciamo fluire le nostre emozioni come cazzo ci pare!!
E tra un pianto e 100 risate vi auguro un felice 202*

Sufi natalizio
Danza in tutta la stanza
Struttura filo di ferro, rivestimento in cartapesta.
Decorazioni lana, colore acrilico, e cose varie
Musica: Have yourself a merry little christmas
Libera zig zag dicembre
La musica come terapia. Un battito che alimenta il movimento, ossigena la mente illumina il cuore.
Dicembre il sole, il solstizio d’inverno, le giornate si allungano. Nuova luce in noi.
Bastone della pioggia: nel nuovo mondo.
50 cm, bucce di noci e fagioli, collage.

Riassunto della settimana
La natura incontra l’uomo, le foglie le loro impronte suggeriscono percorsi.
La creta in ambito clinico è una scoperta continua, attraverso piccoli suggerimenti si ha la possibilità di osservare le trasformazioni.
Il ritratto sonoro, una scatola dove riporre i nostri suoni.
E poi infine l’acchiappa sogni di Marco.
Una settimana ricca di emozioni.
Camminare per le vie affollate, la notte è luminosa di occhi, respiri, parole.
Dietro al volto, svolti per strade isolate, deserte, silenziose, vuote.
Ti avvicini a una casa e ti lasci catturare da uno stipite di pietra leccese, scavata dal tempo, e dagli sguardi penetranti come il mio. Forme e profondità al tatto ruvide e accoglienti. Una notte curiosa, accarezzando porte.

Ecco si fa giorno, piove sulle vie centrali vuote. Le strade allagate, chiese affollate di pensieri repellenti. Passo dopo passo ripercorro i sentieri della notte. Profumi di cucine spente. Strade scivolose senza appigli, senza anime, nemmeno un gatto con cui chiacchierare. Diluvia, macchine affollate di lavoro si dirigono verso la porta a Napoli, porte aperte accolgono pellegrini camuffati da intemperie. Piove, sono bagnato di emozioni.
Alcuni erano già fatti, arroccati su scogli alle intemperie del mare.
Mi sono cimentato, sasso dopo sasso, le onde mi schiaffeggiavano, il vento mi accarezzava.
Un riccio aperto che simboleggia la finestra sul mondo. Aculei che incontri nel percorso di vita.
Sta a noi decidere se levarsela senza dolore o farla penetrare in profondità ferendo ogni parte del corpo.
L’Equilibrio non è sempre facile da ottenere, sta tutto nel pensiero.
Ogni sasso un nuovo obiettivo da raggiungere