Sedurmi

Questo fine settimana sarei dovuto andare da Sara Surti, per un laboratorio formativo importante. Invece il corpo ha detto “fermati”. Lo ha detto con 38 e mezzo di febbre, con l’insonnia, e con altri segnali che non potevo più ignorare. E così ho ascoltato: mi sono fermato. Ho dormito. E dormire, a volte, è uno…

La Matrioska delle Ferite: riconoscere il debito emotivo

Ti è mai capitato di dirlo, o di sentirlo dire? “Con tutto quello che ho fatto per te…” Questa frase, così comune nelle relazioni, è una ferita che si apre. Non è solo un rimprovero: è un modo sottile di far sentire l’altro in debito, di trasformare la cura in una moneta di scambio, di…

Nel mio mondo ADHD le informazioni non arrivano in fila indiana. 

Quando il caos diventa creazione A volte esplodiamo. Le informazioni arrivano rapide, imprevedibili, una dopo l’altra. È facile sentirsi sopraffatti. Ma si può imparare a distinguere l’intuizione dall’ego — e dalla confusione — creando. È lì che tutto si chiarisce. L’intuizione è sottile Non fa rumore. Non chiede permesso, non argomenta: semplicemente appare. La riconosci…

Art Therapy in ospedale

La formazione non è solo ciò che ti viene insegnato, ma anche il modo in cui tu reagisci a quelle informazioni. Ho avuto la fortuna di incontrare docenti che mi hanno permesso di osservare un setting protetto e contenuto. Quel modello oggi mi accompagna ancora, anche quando lavoro in contesti molto diversi. In corsia, ad…

Rituale della Matriosca: Esci dalla Caverna

Questo mese è dedicato all’atto di uscire allo scoperto. Come nella meditazione della Luna Piena, il verme risale dalle viscere della terra e si lascia illuminare. Anche il mio collage nasce da quel gesto: ho usato una mia vecchia foto — sì, ho avuto il coraggio di ritagliarla e trasformarla — ma puoi farlo anche…

Ascolta e crea

🌕 Rituale di Luna Piena del 3 Marzo Questa luna porta molti nomi, ma io scelgo quello che vibra più vicino alla terra: la Luna del Verme, la luna in cui le viscere del suolo si muovono, si aprono, respirano, e preparano nuovi varchi per incontrare la luce. È il movimento silenzioso del possibile, il…

Nessuna parola da bandire

Se potessi bandire permanentemente una parola dall’uso generale, quale sarebbe? Perché? L’amore per se stessi nutre sempre la terra che ci accoglie: semi di esperienze a più strati che tornano nelle viscere del suolo, dove tutto ricomincia. Ogni dubbio, ogni tristezza, ogni obiettivo mancato si scioglie nel cuore, lasciando soltanto il ricordo prezioso di averci…

 facilitatore invisibile: quando il setting diventa un grembo

Il setting è lo scrigno che custodisce la qualità del lavoro creativo che l’utente va a svolgere. È compito del facilitatore far sì che tutto rimanga neutro, accogliente e privo di giudizio. Mi capita spesso, per aggiornamento professionale, di partecipare come utente ai laboratori di altri colleghi. Da queste esperienze non traggo solo ispirazione per…